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Ricorso collettivo relativo al diritto del risarcimento per la mancata corresponsione dell’assegno funzionale del ruolo direttivo ai Sottufficiali, del ruolo Marescialli, con il grado di 1° Maresciallo, Luogotenente e 1° Luogotenente appartenenti alla Forza Armata della Marina Militare ed al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Il SI.NA.G. annuncia di aver affidato l’incarico, con relativo mandato, allo STUDIO LEGALE LTROMA, degli avvocati associati Giovanni LORE’ – Gabriele LONGARINI – Giovanni TRIPALDI avente per oggetto l’assistenza, la rappresentanza, la consulenza e la difesa nella vertenza giudiziale da instaurare, in forma collettiva per gli iscritti del SI.NA.G., presso la sede del Tribunale Amministrativo Regionale ‐ Sezione Giurisdizionale di Roma, nei confronti del Ministero presso cui si è dipendenti o si era dipendenti in pendenza di rapporto di lavoro e ogni altro legittimato passivo, relativa al diritto al risarcimento del danno per la mancata corresponsione dell’assegno funzionale del ruolo direttivo ai Sottufficiali, del ruolo Marescialli, con il grado di 1° Maresciallo, Luogotenente e 1° Luogotenente appartenenti alla Forza Armata della Marina Militare ed al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

I decreti legislativi nn. 94 e 95 del 2017 in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze Armate nonché di revisione dei ruoli delle Forze di Polizia, avevano previsto la valorizzazione del ruolo Marescialli/Ispettori attraverso il riconoscimento della carriera a sviluppo direttivo, attribuendo maggiori funzioni e responsabilità direttive e di Comando, anche mediante l’inserimento del nuovo grado apicale di Luogotenente e della qualifica di “Primo Luogotenente”.
L’attribuzione della funzione direttiva è stabilita anche dai nuovi parametri definiti in base alla Tabella H di cui all’articolo 45, comma 17 del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, e successive modificazioni, che introduce il comma 1 quinquies all’art. 930 del C.O.M., che regolamenta il personale delle Forze armate che transita nei ruoli del personale civile della Difesa, secondo le corrispondenze dei gradi militari con le qualifiche degli appartenenti alle Forze di polizia a ordinamento civile di cui all’articolo 632 C.O.M., per cui a decorrere dal 1° gennaio 2018, dal grado di 1° Maresciallo sino al grado di Sottotenente di Vascello (Tenente-Commissario) sono inquadrati nell’Area 3 fascia di livello F3.
Appartengono all’Area 3 funzionale i lavoratori che, nel quadro di indirizzi generali, per la conoscenza dei vari processi gestionali, svolgono, nelle unità di livello non dirigenziale a cui sono preposti, funzioni di direzione, coordinamento e controllo di attività di importanza rilevante, ovvero lavoratori che svolgono funzioni che si caratterizzano per il loro elevato contenuto specialistico. Nelle Pubbliche Amministrazioni il termine “Funzionario Direttivo” mantiene ancora un preciso significato, in quanto indica il Funzionario che, possedendo un’elevata professionalità, svolge compiti di alta qualificazione, condotti con notevole autonomia operativa e gestionale con l’assunzione di ampie responsabilità.
Al solo fine di fornire un quadro esemplificativo del possibile risarcimento, in relazione al grado ed all’anzianità di servizio posseduta nell’arco temporale in esame, si riporta il sottonotato schema di valutazione relativo al periodo dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2021:

Stima prudenziale arretrati relativi alle 48 mensilità, comprese le tredicesime, al lordo delle ritenute previdenziali ed assistenziali e dell’IRPEF;

COME ADERIRE AL RICORSO COLLETTIVO