MIGLIORAMENTO DEGLI STANDARD DI SICUREZZA SUI TRASPORTI PUBBLICI – RICHIESTA DI ESTENSIONE DEI BENEFICI DEL PROTOCOLLO D’INTESA STIPULATO IN DATA 11.02.2020, RELATIVO ALLA CIRCOLAZIONE GRATUITA PER GLI APPARTENENTI ALLE FORZE DELL’ORDINE CHE VIAGGIANO SUI MEZZI DI TRASPORTO LOCALE, ANCHE AL PERSONALE MILITARE DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA ED A TUTTI I MILITARI DEL COMPARTO DIFESA IN GENERALE

Il Sindacato Nazionale Guardiacoste – SI.NA.G. – nell’adempiere ai propri compiti di Rappresentanza Sindacale, svolti a tutela dei propri iscritti e di tutti quanti gli uomini e le donne della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, ha rappresentato alla Giunta Regionale della Campania l’opportunità di ricomprendere nel protocollo siglato in data 11.02.2020 anche il personale militare appartenente al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Se l’oggetto del protocollo è garantire un maggiore supporto della sicurezza dei cittadini è indubbio che la maggiore presenza di personale militare, individuabile dal personale viaggiante (autisti, capi treno, controllori, membri di equipaggio ecc. ecc.), rafforzerebbe ulteriormente la stessa sicurezza dei mezzi pubblici e degli occupanti.

Infatti seguendo le logiche delle modalità operative contenute nel protocollo in parola, il contributo del personale appartenente alle Forze dell’Ordine che fruirebbe del trasporto gratuito, con conseguente obbligo di segnalare la loro presenza agli autisti quindi, è di rendersi disponibili a intervenire nei casi di disordine o di necessità, appare indiscutibile.

Estendendo le condizioni di agevolazioni anche al personale militare appartenente al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, con particolare riferimento soprattutto ai mezzi navali di linea verso le isole del golfo di Napoli, si contribuirebbe quindi, ad una sempre maggiore sicurezza essendo facilmente individuabile dai dipendenti dei trasporti pubblici.

A tal riguardo si è evidenziato che il personale delle Capitanerie di Porto, sono Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria, per tutte le materie ed i reati previsti dal Codice della Navigazione, da tutte le leggi ambientali e dalle leggi in materia di pesca marittima, rivestendo per questo profilo, una qualifica, di polizia giudiziaria a carattere specialistico.

Se l’oggetto del protocollo è garantire un maggiore supporto della sicurezza dei cittadini è indubbio che la maggiore presenza di personale militare, individuabile dal personale viaggiante (autisti, capi treno, controllori, membri di equipaggio ecc. ecc.), rafforzerebbe ulteriormente la stessa sicurezza dei mezzi pubblici e degli occupanti.

Infatti seguendo le logiche delle modalità operative contenute nel protocollo in parola, il contributo del personale appartenente alle Forze dell’Ordine che fruirebbe del trasporto gratuito, con conseguente obbligo di segnalare la loro presenza agli autisti quindi, di rendersi disponibili a intervenire nei di necessità, appare indiscutibile.

Per dovuta informazione il SI.NA.G. ha anche partecipato che non di rado personale militare del Corpo delle Capitanerie di Porto, il quale per motivi di pendolarismo si trovava su mezzi di trasporto pubblici (linea regionale ferrata cilentana), sia dovuto intervenire motu proprio in supporto del personale viaggiante di Trenitalia, in alcuni casi l’intervento è stato richiesto dallo stesso Capo Treno, soprattutto in presenza di soggetti extracomunitari sprovvisti dei titoli di viaggio che ponevano rifiuto a scendere dal mezzo pubblico alla prima fermata.

Ulteriormente si è fatto rilevare che numerosi regioni, tra le quali in particolare Lazio e Sicilia, hanno esteso i termini/benefici oggetti della vexata quaestio, con provvedimenti di Giunta, a tutto il personale appartenente alle Forze dell’Ordine ed alle Forze Armate, soprattutto in considerato del dato di fatto che una maggiore presenza di personale addestrato dello Stato a bordo dei mezzi pubblici costituisce, de facto, una maggiore sicurezza per i cittadini che ne fruiscono, vedasi ad esempio quanto previsto dell’articolo 49 della Finanziaria 2021 della Giunta Regionale della Sicilia.

Per quanto attiene i collegamenti marittimi verso le isole campane è indubbio che l’opera svolta dal personale militare del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera assume un ruolo di particolare rilievo sociale, considerato la natura territoriale dell’isola e l’apporto in termini di sicurezza e soccorso nelle giurisdizioni isolane, nonché sugli stessi mezzi navali di trasporto per la continuità territoriale.

Alla luce dell’intero quadro riepilogativo il SI.NA.G. ha sottoposto alla valutazione del Presidente della Giunta Regionale della Campania l’eventuale opportunità di considerare la possibilità di ampliare la rosa di concertazione del protocollo di cui trattasi anche al personale militare del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, estendendola ai trasporti marittimi di continuità territoriale verso tutte le isole della Regione Campania, quale sede di servizio del personale in parola, valutandone l’inclusione anche al personale di tutte le Forze Armate.

In caso di una impossibilità all’applicazione dell’esenzione di cui trattasi, in subordine, si è richiesto che venga riconosciuta una tariffa agevolata con uno sconto dell’80% riservato al personale del Corpo, con valutazione di validità per tutto il personale delle Forze Armate, che fruisce dei mezzi pubblici per ragioni di pendolarismo verso le sedi di servizio.

Roma, 30 Settembre2021

LA SEGRETERIA NAZIONALE